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Condividiamo cibi, abiti, animazioni e prodotti artigianali
Insegnanti, studenti, genitori, operatori CEIS
La festa di fine anno scolastico è il risultato dell’impegno comune
di molte persone.
L’idea è scaturita dal gruppo di genitori che hanno collaborato
al progetto della scuola coordinato dal Ce.I.S. “Le differenze
come ricchezza”, ma è stata accolta e sostenuta dalla
commissione POF dell’istituto.
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Il progetto iniziale di uno spuntino multietnico, preparato dai
genitori per festeggiare il percorso svolto e i risultati
visibili ottenuti, come per esempio la manutenzione
dell’edificio scolastico, è stato inserito dalla Commissione POF
in un discorso più ampio che mirava alla valorizzazione di
un’immagine della nostra scuola più aderente alla realtà.
Infatti il nostro istituto realizza, collaborando con
molti enti locali ed europei, progetti impegnativi e
rilevanti che sono poco conosciuti dalle famiglie e
dalla comunità vicina alla scuola. La festa quindi è
stata un’occasione per pubblicizzare, nel senso più vero
del termine, alcune delle attività qualitativamente
significative che la scuola offre.
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Quindi se i genitori del progetto “Le differenze come
ricchezza” hanno organizzato un laboratorio di cucina
per preparare un
menù
multietnico, i ragazzi del gruppo teatrale, che
vanta ormai undici anni di vita, ha intrattenuto gli
ospiti con giocolerie e le studentesse dell’indirizzo
moda hanno realizzato la sfilata multiculturale, che
ha rappresentato anche il momento conclusivo del
progetto, ormai giunto alla quinta edizione, “Il vestito
dell’altro”, i cui obiettivi fondamentali sono: la
conoscenza reciproca, l’integrazione e la valorizzazione
di tutti gli individui.
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La sfilata è stata accompagnata da brani letterari,
musiche, proiezioni di immagini relative alla cultura,
all’ambiente e alla vita dei diversi paesi presentati.
Questa manifestazione è abbastanza nota a Modena perché
ha animato, nel corso degli anni, diversi momenti
multiculturali: al “Teatro Tenda”, in piazza C. Menotti
e in piazza Redecocca.
Per la sfilata storica gli studenti hanno indossato
riproduzioni di abiti appartenuti ai Duchi D’Este,
realizzati dalla scuola nell’ambito del progetto “Le
vesti del potere”. Questo ha una durata decennale,
realizzato prima in collaborazione con il Comune di
Modena per la prestigiosa manifestazione cittadina “Le
serate estensi”, ha continuato ad essere svolto
all’interno della scuola per la sue forti valenze di
identità, legame e appartenenza che esprime. Gli abiti
d’epoca che hanno sfilato hanno abbellito, da gennaio a
maggio 2011, le sale di Villa Boschetti a San Cesario
per festeggiare i 150 anni dell’unità d’Italia.
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Gli studenti hanno collaborato anche mettendo a
disposizione le loro competenze musicali e organizzando
un complesso che suonasse dal vivo, altri ragazzi hanno
esposto gli oggetti creativi da loro realizzati e chi lo
desiderava poteva acquistarli, dando un’offerta libera e
il ricavato è andato alla scuola. |
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