SENZA PAURA! Aza Mataotra!    Samia Oursana   

Noi studenti al lavoro

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Naturalmente i ragazzi si sono impegnati , oltre che con la  presenza all’interno dello stand, distribuendo volantini sull’istituto, vendendo cd sul sito “Strarete”, spiegando le iniziative che si svolgono all’interno della scuola e anche dedicandosi a  qualche semplice e genuina chiaccherata con i visitatori e i vicini di stand.

Parlando dell’esperienza con i vari volontari che hanno concesso il loro tempo per la cura dello stand, è emerso che è stata un’esperienza molto ricca di scoperte di conoscenze.

“Socializzare con le persone non è mai stato così semplice e piacevole…”

“Ho scoperto un sacco di cose nuove ed interessanti che non avrei mai immaginato…”  

a

“Mi sono quasi sentito a casa, soprattutto quando i musicisti africani hanno iniziato a suonare…”

“penso che un’esperienza del genere insegni molto, ho vissuto uno scambio di idee e di usanze che mi hanno arricchito…”

“Mi piacerebbe che iniziative di questo tipo si ripetessero e che tutte le comunità straniere si unissero per far conoscere, comunicare le loro culture agli italiani e che gli italiani facessero lo stesso, Aza Mataotra.  “SENZA PAURA!”.

Immagini da Aza Mataotra

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Nuove amicizie

a Le numerosissime etnie che caratterizzano Modena, ma anche cooperative sociali, Istituzioni, Banche, Associazioni e scuole, hanno regalato un po’ di loro alla coloratissima fiera di Aza Mataotra, tenutasi a Modena fiere il 16.17.18 dicembre 2005

Fra queste anche L’Istituto “Cattaneo-Deledda” ha cercato di farsi conoscere, conoscere il suo impegno riguardo temi complessi e delicati: l’integrazione-immigrazione ed intercultura. Attraverso uno stand allestito dai molteplici ragazzi della scuola si è cercato di rendere note  le iniziative che si svolgono all’interno 

dell' istituto.

Corsi di alfabetizzazione mirati, iniziative d’integrazione tra cui lo “Spazio Giovani” (incontri pomeridiani volti a confronti, feste, laboratori tra ragazzi italiani e stranieri) ed il sito “Strarete” curato dagli studenti con le collaborazioni di pazienti docenti.

Non a caso il Cattaneo-Deledda sposa  con sollecitudine queste tematiche, infatti è, a Modena, l’istituto con il maggior numero di studenti stranieri provenienti un po’ da tutto il mondo: si contano circa 26 appartenenze etniche.