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PROGETTO EDUCAZIONE ALLA DIVERSITA' Il percorso di Educazione alla diversità presentato di seguito è ispirato ad un altro progetto nato ad hoc all'inizio dell'anno scolastico 2003/04 (e poi riproposto negli anni successivi) in seguito ad una richiesta specifica inoltrata da un gruppo di insegnanti di scuola media al Centro Culturale Multietnico Milinda di Modena. |
IL PROGETTO PROPOSTO |
Nella scuola, la composizione delle classi è sempre
più spesso caratterizzata da alunni con background (familiari,
scolastici, affettivo-relazionali...) profondamente eterogenei; è quindi
piuttosto 'naturale' che sorgano al loro interno delle difficoltà di
convivenza, di conoscenza, di rapporti, di comprensione, di accettazione
che, se ignorate, potrebbero sfociare purtroppo in scontri diretti,
fenomeni di esclusione o di mancata inclusione.
Le finalità del progetto sono le seguenti:
Gli obiettivi del progetto sono i seguenti:
Destinatari Il progetto è rivolto alle classi V della Scuola Primaria e alle tre classi delle Scuole Medie Inferiori; le attività saranno differenziate in base al livello d'età, di maturità e necessità delle singole classi, costituendo per ciascuno un percorso creato ad hoc dal conduttore. Strutturazione e Contenuti I percorsi proposti sono costituiti da 3 incontri di 2 ore ciascuno e da un incontro conclusivo di un'ora; inoltre ogni classe potrà scegliere se seguirne uno solo o vari. Il tema della diversità costituirà il filo conduttore di tutti gli incontri, anche se verrà proposto in diverse vesti e utilizzando diverse metodologie, tutte volte a promuovere la cultura della collaborazione, del dialogo, della riflessione, della partecipazione attiva e del coinvolgimento.
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| Proposta 1 ESPLORARE LA DIVERSITA' PARTENDO DA NOI STESSI E 'DALL'ALTRO A NOI PIU' VICINO' I ragazzi saranno coinvolti dai conduttori in diverse attività, che comprenderanno giochi di ruolo, cooperativi, lavori di gruppo volti a scoprire le proprie peculiarità e unicità attraverso il confronto con l'altro. Questo percorso permetterà inoltre di riflettere e discutere di stereotipi e pregiudizi, dalla loro emersione fino ad arrivare alla decostruzione.
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| Proposta 2 LA DIVERSITA' ATTRAVERSO IL LINGUAGGIO PUBBLICITARIO Attraverso l'analisi e la visione di una raccolta di pubblicità televisive e della carta stampata si cercherà di indurre nei ragazzi uno sguardo critico di questo tipo di comunicazione, cercando di far emergere il meccanismo di semplificazione, omologazione, e anche stereotipia che essa opera. Attraverso l'analisi dei diversi 'linguaggi' (verbale, visivo, simbolico) utilizzati, l'individuazione dei messaggi e degli scopi impliciti ed espliciti, si cercherà di riflettere sulle implicazioni che gli stereotipi creati e le scelte operate sulla base della persuasione pubblicitaria possono avere sulla personale visione dei ragazzi rispetto al mondo che li circonda.
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| Proposta 3 ESSERE E SENTIRSI DIVERSI I ragazzi verranno coinvolti nel percorso attraverso la visione e l'analisi di alcuni cortometraggi sui temi della diversità, dell'esclusione e della discriminazione. Verranno proposti giochi di ruolo e di immedesimazione, in cui ognuno dovrò interpretare il ruolo di qualcun altro, facendo così emergere l'idea più o meno pregiudiziale che si ha a volte di una persona. A questo seguirà una riflessione sulle emozioni, i sentimenti provati nel corso delle attività. Tutte e tre le proposte prevedono un incontro finale, in cui si opererà insieme il resoconto e la rielaborazione del percorso seguito. Inoltre gli animatori stimoleranno i ragazzi a divenire parte attiva del progetto stesso raccogliendo da loro critiche, proposte, suggerimenti e perfezionamenti. Ottobre 2008
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